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Premessa al piano didattico: ·Tutte le attività comunicative che verranno realizzate sono orientate a valorizzare la figura del soggetto quale elemento primario e centrale all'interno i ogni processo comunicativo, nella ferma convinzione che padroneggiare un ezzo di comunicazione, capire le dinamiche della comunicazione sia mediata dal computer che faccia a faccia possa essere un fondamentale supporto tanto i processi didattici quanto all'educazione e alla responsabilizzazione civica e ociale dei cittadini. ·La strategia didattica è orientata a coinvolgere la comunità di riferimento cui gli studenti appartengono. I processi comunicativi e di insegnamento saranno uindi partecipativi. ·Si tenderà a far confluire all'interno dell'esperienza radiofonico-sociale le competenze, le esperienze, le narrazioni, le emozioni della gente del quartiere di quanti in questa realtà sono impegnati, lavorano e vivono, puntando a far emergere l'esistenza di modelli ALTRI, di esistenze DIVERSE rispetto agli stereotipi e alle realtà di criminalità e mafiosità diffuse. ·La strategia didattica, al tempo stesso, aspira a mostrare come le competenze tecnologiche, la comunicazione digitale, l'utilizzo del computer possano essere lementi fondamentali nella crescita dell'individuo e delle sue risorse e capacità cognitive e conoscitive, nonché fondamentale pretesto di aggregazione e di ocializzazione di esperienze ed emozioni. ·La comunicazione, e nello specifico una vera web-radio posta nelle mani dei giovani studenti punta ad essere un mezzo in grado di rendere più autorevole a voce dei più giovani all'interno di una grande città come Bari dove, sovente, e esigenze, gli spazi e le attenzioni per i più piccoli non sono mai sufficienti. ·L'uso della comunicazione punta anche a conciliare la particolarità locale con l'esistenza della realtà ben più ampia che va oltre il borgo antico di Bari, e ben ltre la città stessa. ·La comunicazione radiofonica ivi proposta vuole anche essere una forma per combattere pregiudizi e stereotipi di cui spesso sono vittima proprio quegli tudenti che prenderanno parte al presente progetto, pregiudizi sovente legatiolamente al quartiere di provenienza. La narrazione del se, la condivisione di un progetto comunicativo partecipato e visibile alla cittadinanza, nonché la potenzialità comunicativa della radio, soggetto di parola in prima persona, offriranno la possibilità di ribaltare questi preconcetti abilitando anche scambi sociali, culturali, narrativi ed emozionali con il resto della città di Bari. ·La scelta della radio è frutto di analisi del contesto comunicativo e ci porta ad individuare in questo mezzo, rivalutato dall'ibridazione con le tecnologie ed i linguaggi del web, uno strumento fondamentale per permettere la libera espressione e la veicolazione dei contenuti, garantendo al tempo stesso la privacy dei giovani redattori pur senza rinunciare alle immense possibilità interattive del mezzo. ·Il mezzo di comunicazione web-radiofonico servirà anche come strumento per avvicinare al progetto, e all'esperienza degli alunni, i rispettivi genitori, invitati a prendere visione, contribuire e incoraggiare una forma di apprendimento innovativa all'interno della quale i propri figli saranno soggetti attivi della comunicazione. In questa maniera si cercherà anche di coinvolgere la famiglia all'interno dell'ampio discorso sull'educazione alla civiltà e ai valori dell'onesto vivere collettivo, sempre all'interno di metodologie di comunicazione orizzontali. ·Il mezzo di comunicazione fungerà anche da trait d'union con esperienze e saperi esterni al gruppo redazionale, permettendo anche il contatto diretto, attraverso interviste e contributi audio, con esperti dei settori e delle tematiche che gli studenti vorranno approfondire e trattare all'interno delle trasmissioni radiofoniche. ·Il presente progetto, della durata di cinque mesi, punta ad essere il punto di partenza per la realizzazione di un'infrastruttura comunicativa stabile, in mano agli studenti. Gennaio 23 S1 Presentazioni: chi siamo, cosa faremo, tempistica, questionari conoscitivi, chiacchierata collettiva sui mezzi di comunicazione. Video-interviste. La musica: ruolo, possibilità e soluzioni tecniche. La rete: nell'accezione tecnica, sociale e cognitiva. 23 mattina h 11.30 Conferenza stampa. 24 S2 Presentazioni: chi siamo, cosa faremo, tempistica, questionari conoscitivi, chiacchierata collettiva sui mezzi di comunicazione. Video-interviste. La musica: ruolo, possibilità e soluzioni tecniche. La rete: nell'accezione tecnica, sociale e cognitiva. Febbraio 3 S1 La radio come mezzo di comunicazione: breve storia e possibilità comunicative. Tipologie di radio, in etere e via internet. Esperienze di ascolto. Progettazione e disegno del logo e layout del sito. Cos'è una redazione. Come lavora una redazione. Organizzazione redazionale: ruoli e rotazione. Compiti redazionali. Gruppi di lavoro. Calendarizzazione. Analisi dei contenuti possibili. 6 S2 La radio come mezzo di comunicazione: breve storia e possibilità comunicative. Tipologie di radio, in etere e via internet. Tipologie di programmi. Esperienze di ascolto. Progettazione e disegno del logo e layout del sito. Cos'è una redazione. Come lavora una redazione. Organizzazione redazionale: ruoli e rotazione. Compiti redazionali. Gruppi di lavoro. Calendarizzazione. Analisi dei contenuti possibili. 9 S1 Caratteristiche della comunicazione via internet. La Radio diventa interattiva. La creatività declinata nella progettazione di linguaggi e contenuti. Scelta contenuto per la prima trasmissione, divisione in gruppi di lavoro, ricerca delle fonti, ricerca del materiale. Il pubblico. Comunicazione globale e locale. La Radio al servizio delle tradizioni e della cultura locale. La rete: soggetti di riferimento nel territorio. 10 S2 Caratteristiche della comunicazione via internet. La Radio diventa interattiva. La creatività declinata nella progettazione di linguaggi e contenuti. Scelta contenuto per la prima trasmissione, divisione in gruppi di lavoro, ricerca delle fonti, ricerca del materiale. Il pubblico. Comunicazione globale e locale. La Radio al servizio delle tradizioni e della cultura locale. La rete: soggetti di riferimento nel territorio. 17 S1 Lavoro sui contenuti della trasmissione. Prove. Illustrazione del software di streaming e montaggio audio. Relazione dei vari gruppi. Esercizi sui tempi radiofonici. Prove tecniche. Pubblicizzazione dell'evento. Lavoro di ufficio stampa. Prendere la parola: diventare soggetti attivi della comunicazione. La città vista dal basso. 18 S2 Lavoro sui contenuti della trasmissione. Prove. Illustrazione del software di streaming e montaggio audio. Relazione dei vari gruppi. Esercizi sui tempi radiofonici. Prove tecniche. Pubblicizzazione dell'evento. Lavoro di ufficio stampa. Prendere la parola: diventare soggetti attivi della comunicazione. La città vista dal basso. 20 S1+S2 Trasmissione Marzo 2 S1 Riascolto della prima trasmissione. Confronto fra pari e valutazione dei risultati. Possibili arricchimenti e migliorie da apportare. Rassegna stampa. Il pubblico: modello e reale. Calibrare il tiro. Confronto sui contenuti. Divisione compiti e suddivisione in nuovi gruppi. Rotazione dei ruoli. Confronto con il territorio: la specificità locale può arricchire la radio? La radio può arricchire il quartiere? Esperimenti di partecipazione allargata. 3 S2 Riascolto della prima trasmissione. Confronto fra pari e valutazione dei risultati. Possibili arricchimenti e migliorie da apportare. Rassegna stampa. Il pubblico: modello e reale. Calibrare il tiro. Confronto sui contenuti. Divisione compiti e suddivisione in nuovi gruppi. Rotazione dei ruoli. Confronto con il territorio: la specificità locale può arricchire la radio? La radio può arricchire il quartiere? Esperimenti di partecipazione allargata. 17 S1 Scelta del nuovo tema della trasmissione. Divisione dei compiti e suddivisione in nuovi gruppi. Rotazione dei ruoli. Ricerca del materiale. Attività di pubblicizzazione della trasmissione: tecniche e pratiche. Lavoro fuori dallo studio: progettare e realizzare interviste. Il montaggio del materiale audio, fra diretta e differita. Esercitazione. Collegamento fra radio e territorio. 18 S2 Scelta del nuovo tema della trasmissione. Divisione dei compiti e suddivisione in nuovi gruppi. Rotazione dei ruoli. Ricerca del materiale. Attività di pubblicizzazione della trasmissione: tecniche e pratiche. Lavoro fuori dallo studio: progettare e realizzare interviste. Il montaggio del materiale audio, fra diretta e differita. Esercitazione. Collegamento fra radio e territorio. 20 S1+S2 Trasmissione 31 S1 Riascolto della trasmissione. Analisi e discussione dei testi. Rassegna stampa. Progettazione nuova trasmissione: scelta del tema, divisione in gruppi, rotazione dei ruoli, ricerca del materiale. La questione della legalità. Ruolo informativo e di denuncia della radio. La parola per tutti. Aprile 1 S2 Riascolto della trasmissione. Analisi e discussione dei testi. Rassegna stampa. Progettazione nuova trasmissione: scelta del tema, divisione in gruppi, rotazione dei ruoli, ricerca del materiale. La questione della legalità. Ruolo informativo e di denuncia della radio. La parola per tutti. 3 S1+S2 Visione di un film: I cento passi. Spiegazione e discussione sul film. Resoconto dei vari gruppi sulle attività svolte. Riassunto e impressioni sul film (compito a casa). Chi potremmo invitare a parlare dei temi del film? Con chi identifichereste a Bari (vecchia) i personaggi del film? Analisi del testo e attualizzazione. Il gioco dei personaggi, oggi. Questionario per la famiglia sulla legalità e il senso di giustizia, riferito all'infanzia. 20 S1 La radio come strumento di denuncia e strumento di servizio. Ideazione e realizzazione di interviste ad esperti. Relazioni dei gruppi. Lettura dei riassunti (singoli o di gruppo). Dibattito sul film. Invito di ospiti (Lella Fazio). Prove tecniche di trasmissione ed assemblaggio dei materiali. 21 S2 La radio come strumento di denuncia e strumento di servizio. Ideazione e realizzazione di interviste ad esperti. Relazioni dei gruppi. Lettura dei riassunti (singoli o di gruppo). Dibattito sul film. Invito di ospiti (Lella Fazio). Prove tecniche di trasmissione ed assemblaggio dei materiali. 24 S1+S2 Trasmissione. Maggio 5 S1 Riascolto della trasmissione. Rassegna stampa. Coinvolgimento del quartiere. Analisi del destinatario: pubblico modello, pubblico reale, pubblico ideale. Scelta del tema della nuova trasmissione. Divisione in gruppo e rotazione dei ruoli. Analisi della comunicazione: locale VS globale. Veicolare Bari Vecchia/Confrontarsi con il Mondo. Esiste altro. 6 S2 Riascolto della trasmissione. Rassegna stampa. Coinvolgimento del quartiere. Analisi del destinatario: pubblico modello, pubblico reale, pubblico ideale. Scelta del tema della nuova trasmissione. Divisione in gruppo e rotazione dei ruoli. Analisi della comunicazione: locale VS globale. Veicolare Bari Vecchia/Confrontarsi con il Mondo. Esiste altro. 20 S1 Riassunto del lavoro dei gruppi. Registrazione in studio di interviste ad ospiti (esperti, espressioni della cultura barese), interviste telefoniche. Ricerca e discussione sui materiali proposti. Assemblaggio dei materiali. Prova di trasmissione. 22 S2 Riassunto del lavoro dei gruppi. Registrazione in studio di interviste ad ospiti (esperti, espressioni della cultura barese), interviste telefoniche. Ricerca e discussione sui materiali proposti. Assemblaggio dei materiali. Prova di trasmissione. 22 pomeriggio: Torneo di calcetto o incontro con Don Ciotti o altro in previsione della trasmissione del 23, giorno della morte di Giovanni Falcone. 23 S1+S2 TRASMISSIONE FINALE Note: E' prevista la realizzazione di video-interviste, a partire dalla prima lezione. Si realizzerà così una sorta di video-diario dei partecipanti all'esperienza, sia studenti che educatori. La finalità è quella di favorire l'espressione libera delle aspettative, dapprima, e di esprimere, in seguito, emozioni e sensazioni relative al farsi dell'esperienza. Le videointerviste saranno effettuate agli inizi ed alla fine del progetto e svolgeranno anche una funzione di monitoraggio delle aspettative e del gradimento degli studenti nei confronti dell’esperienza. Questa metodologia di lavoro è anche orientata a permettere una ulteriore socializzazione degli studenti ai mezzi di comunicazione, all'interno di un lavoro che mira anche a far comprendere sin dalla giovane età le enormi possibilità offerte dai media digitali. E' prevista la realizzazione di uno spazio open publishing ospitato sul sito della radio www.radiokreattiva.org dove pubblicare i lavori e qualunque realizzazione prodotta dai partecipanti al progetto. Si tende in questa maniera a fornire strumenti e supporto ad ogni forma espressiva e creativa dei piccoli redattori.
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